Aldo Pagliacci è stato un liutaio italiano attivo a Roma e Ischia durante gli anni Ottanta. La documentazione disponibile attesta la sua produzione nel periodo 1984-1987, con la maggior parte degli strumenti noti realizzati a Roma [2][3][4]. I suoi violini sono identificati mediante numerazione sequenziale su etichette interne, con esemplari documentati che vanno dal numero 78 al numero 103 [1][2][3][4]. La pratica di firma all'interno del fondo è confermata da almeno uno strumento [2], evidenziando l'attenzione del liutaio all'identificazione interna del proprio lavoro. L'approccio costruttivo di Pagliacci rivela una metodologia proporzionale standardizzata, caratteristica dei liutai italiani della metà del Novecento. Le misurazioni della lunghezza del fondo nei suoi strumenti documentati rimangono costantemente comprese tra 35,4 e 35,7 cm [1][2][3][4], indicando una ricerca di coerenza dimensionale e costruttiva. Questa uniformità nelle proporzioni suggerisce una pratica consapevole di progettazione, tipica della tradizione liutistica italiana del periodo.
Fonti: [{"index":1,"url":"https://tarisio.com/cozio-archive/property/?ID=33382","description":"Violino etichettato Aldo Pagliacci N. 103, Ischia, 1987. Lunghezza fondo: 35,7 cm"},{"index":2,"url":"https://tarisio.com/cozio-archive/property/?ID=63297","description":"Violino etichettato Aldo Pagliacci No. 80, Roma, 1985. Firmato all\u0027interno del fondo. Lunghezza fondo: 35,4 cm"},{"index":3,"url":"https://tarisio.com/cozio-archive/property/?ID=68937","description":"Violino etichettato Aldo Pagliacci No. 78, Roma, 1984. Lunghezza fondo: 35,5 cm"},{"index":4,"url":"https://tarisio.com/cozio-archive/property/?ID=32943","description":"Violino etichettato Aldo Pagliacci N. 83, Roma, 1985. Lunghezza fondo: 35,6 cm"}]
Tracciamo 4 strument(i) attribuiti a Aldo Pagliacci nel nostro database.
Invia fotografie per una valutazione gratuita da parte di esperti.
Ottieni una valutazione gratuita